25 NOVEMBRE - CORSO DI 8 ORE

L’INDAGINE PER OMICIDIO, FRA CRONACA E ROMANZO 

Prossimo corso 25 Novembre 2018

Workshop formativo di 8 ore integrato da esercitazioni e prove pratiche.

Scrittori professionisti ed editori che ti accompagnano nella formazione

Consegna dell’attestato di partecipazione al corso.

PERCHE’ ISCRIVERSI

Leggendo romanzi gialli, capita spesso di imbattersi in errori grossolani. I risultati definitivi dell’autopsia sul cadavere (per cui i periti medici chiedono di regola almeno novanta giorni di tempo) sono noti il giorno dopo l’omicidio. E a decidere se il fermato debba rimanere in prigione è spesso il pubblico ministero (anziché il giudice per le indagini preliminari). Evitare inciampi simili si può. Come? Anzitutto, mettendo nei romanzi il minimo indispensabile per quanto riguarda procedura, sigle, gradi, divise e atti giudiziari. Anche per il bene del lettore, che con ogni probabilità ha voglia di leggere un romanzo, non un verbale di questura. Ma qualcosa, fatalmente, va messo. E allora che quel poco che ci serve almeno sia giusto! Più in generale, lo studio di casi di cronaca reali, e la comprensione del meccanismo di un’indagine, aiuta lo scrittore di gialli e di noir a costruire trame e intrecci più credibili.

COME FUNZIONA

Analizzeremo le differenze fra cronaca e narrativa, quindi fra racconto del fatto vero e invenzione del fatto verosimile. Studieremo la distanza fra il crimine reale, quasi sempre risultato di errori, e il crimine in letteratura, spesso frutto di intelligenza. Vedremo i principali errori da evitare quando si “inventa” un’indagine. Parleremo delle fonti del giornalista e dello scrittore: l’avvocato, il poliziotto, l’esperto di armi, il tecnico informatico. A chi chiedere consiglio per scrivere un giallo? Quanto fidarsi dei consigli? Affronteremo il “problema tecnologico”: l’indagine moderna si serve di analisi dei tabulati telefonici e immagini delle telecamere, poco affascinati in un romanzo. Come aggirare il problema? Infine, la scelta del contesto in cui collocare la nostra indagine: meglio in un paese o in città? Nel mondo reale, con poche eccezioni, i “gialli” esistono nei piccoli centri (Cogne, Avetrana, Garlasco, Perugia). Vedremo il perché. Ci eserciteremo poi insieme su come inventare una trama gialla a partire da un fatto reale di cronaca.

Modalità Online: sarà possibile seguire i corsi in diretta streaming e interagire con il docente

Modalità in Aula: I corsi in aula si svolgono nella nostra sede di Milano.

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IN AULA/ MILANO                      €120,00

ONLINE OVUNQUE TI TROVI                    €60,00

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DOCENTE DEL CORSO

Franco Vanni
Franco Vanni (Milano, 1982) ha cominciato a fare il giornalista a 19 anni, scrivendo recensioni dei locali notturni. Dal 2005 è cronista al quotidiano “la Repubblica”. Ha seguito centinaia di casi di cronaca nera e giudiziaria. È docente al master in Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. Nel 2015 ha pubblicato “Il clima ideale” (Laurana), suo primo romanzo, premiato come migliore esordio italiano alla trentesima edizione del Festival du Premier Roman de Chambéry, in Francia. Nel 2017, con Andrea Greco, ha scritto il saggio d’inchiesta “Banche impopolari” (Mondadori). Nel 2018 ha pubblicato il giallo “Il Caso Kellan” (Baldini+Castoldi), in cui compare per la prima volta il protagonista Steno Molteni, cronista di nera al settimanale “La Notte”.